La birra nella storia: com’è nata?

La birra è una bevanda dalle origini davvero molto antiche: vanta una storia che sembrerebbe risalire addirittura a circa 13mila anni fa, ovvero all’epoca in cui l’uomo inizia a praticare l’agricoltura e la coltivazione dei cereali, perdendo quindi l’abitudine al nomadismo per stabilirsi in luoghi ben precisi.

 

Le prime testimonianze storiche che si riferiscono alla preparazione di una bevanda riconducibile alla birra attuale appartengono alla civiltà dei Sumeri, che risiedevano nella striscia di territorio situata tra il Tigri e l’Eufrate, un luogo noto per la fertilità del terreno, che concedeva raccolti particolarmente abbondanti.

 

È molto probabile che il processo di fermentazione, fondamentale per la produzione della birra, sia avvenuto la prima volta per puro caso, per poi rendersi conto di quanto il risultato fosse apprezzabile sia sotto l’aspetto del gusto che della salute.

 

Sulla base dell’interpretazione di alcuni bassorilievi provenienti proprio dall’epoca dei Sumeri, sembrerebbe che la prima produzione di birra sia da attribuire a questo popolo: infatti, tra i vari reperti storici dell’epoca, è stato ritrovato persino una sorta di inno dedicato a Ninkasi, la dea della birra, che in realtà non è altro se non la descrizione del metodo di preparazione della bevanda.

 

In seguito, nel periodo in cui la Mesopotamia divenne il regno dei Babilonesi, essi portarono comunque avanti la cultura e la tradizione della produzione della birra, arrivando addirittura a crearne numerose varietà e utilizzando sia orzo, che frumento e miscele di altri cereali.

 

La birra dei tempi antichi era piuttosto densa, molto diversa da quella attuale, ed era persino considerata una merce di scambio. L’abitudine di produrre birra venne poi portata avanti anche dagli Egiziani, che la migliorarono notevolmente: in alcune località situate attorno al Nilo, l’antica tecnica produttiva della birra è rimasta invariata, e viene utilizzata ancora oggi.

 

La tradizione della birra proseguì poi attraverso altre epoche e altre civiltà, dalla Grecia antica, all’Impero Romano, fino ai popoli germanici, che iniziarono a consumarla abitualmente e a portarla in tavola. Verso il XV secolo viene introdotto l’uso del luppolo e nel XIX secolo, con l’industrializzazione, anche il sistema di produrre la birra viene gradatamente reso più intensivo. L’introduzione delle macchine a vapore e la possibilità di refrigerare il mosto permisero di produrre la birra in grande quantità e in tutti i periodi dell’anno.

 

In realtà, la consuetudine di produrre bevande fermentate, tra cui la birra, appartiene alla storia dell’umanità ed è sempre stata diffusa in tutto il mondo.