Ninkasi on tour: Heinrich Kling Mälzerei

Axel Kling misura la temperatura dell’orzo in germinazione

Nei nostri viaggi alla ricerca delle migliori materie prime per le vostre birre, siamo andati a trovare un fornitore storico, già apprezzatissimo dai molti nostri clienti che gli sono fedelissimi, ormai abituati alla costanza qualitativa, al prezzo imbattibile e, ovviamente, al profilo aromatico che caratterizza le loro creazioni: la malteria Kling. Abbiamo incontrato Axel, quarta generazione della famiglia Kling al timone della malteria omonima a Schriesheim, piccola cittadina nella regione del Baden-Wurttemberg.

L’azienda è stata fondata nel 1885 dal trisnonno Heinrich, con l’idea di concentrarsi solo sulla produzione di malti base, e da allora la filosofia non è cambiata: Pilsner, Monaco e Weizen restano le uniche varietà prodotte, lavorando l’anno scorso poco più di 48000 tonnellate di cereali, tutte provenienti da coltivatori locali con cui la famiglia mantiene uno stretto rapporto, sia personale che lavorativo, che si tramanda di padre in figlio. Questo lavoro condiviso coi conferitori è il punto di partenza per garantire un prodotto costante e di alta qualità, ed è uno dei punti fermi nella nostra selezione di malterie.

Ovviamente la tecnica è altrettanto importante e Kling unisce rigore e tradizioni teutoniche all’innovazione necessaria per competere nel mercato. La germinazione avviene con sistema Wanderhaufen, ideale per malterie di dimensioni medio-piccole, che garantisce una progressione omogenea del processo, mantenendo la massa dei grani in movimento costante e spostandola, controllandone sempre la temperatura man mano che i cereali si dirigono verso l’essiccatura.

Il laboratorio interno permette un gran numero di analisi che partono dall’arrivo di orzo o frumento che non vengono nemmeno scaricati se i primi test non corrispondono agli standard richiesti.

L’orzo è pronto per essere trasferito nel kiln

L’incontro finisce pensando al futuro, col nuovo pozzo in arrivo alimentato da una falda acquifera del fiume Kanzelbach, che renderà Kling sempre più autosufficiente, e alla situazione dei raccolti dopo un’annata difficile. Le notizie in arrivo fanno ben sperare, ma qualunque sia la situazione non si scenderà a compromessi acquistando da altri coltivatori. Noi ci siamo già portati avanti prenotando la nostra parte, e anche voi birrai potrete altrettanto.

Avete già provato i malti base Kling per le vostre produzioni? Contattateci, siamo i distributori in esclusiva di questa grande piccola azienda familiare tedesca, di cui ora conoscete anche qualche segreto in più riguardo la loro (e nostra) incessante ricerca di qualità!

 

 

L’orzo appena raccolto

Il malto è pronto per la spedizione

Massimo De Marco (sales manager Ninkasi) e Axel Kling (Proprietario Kling Mälzerei)