Birra: focus sulle bio trasformazioni di malti e luppoli!

I prodotti cosi detti bio costituiscono oggi una tendenza in continua crescita, considerando l’incessante ricerca, da parte dei consumatori, di alimenti naturali, a km zero e privi il più possibile di additivi e sostanze chimiche. 

 

Anche la birra rientra ormai nel mondo biologico, soprattutto nel contesto dei piccoli birrifici artigianali, sempre più attenti e orientati verso una sperimentazione che prevede l’uso di malti e luppoli bio e di procedure produttive ecosostenibili. 

 

Una birra bio possiede, al gusto, le stesse caratteristiche di un’ottima birra artigianale, con il valore aggiunto della sostenibilità ambientale. Alcuni piccoli birrifici artigianali si stanno dedicando esclusivamente alle bio trasformazioni di malti e luppoli e all’uso di materie prime autoprodotte, mentre molti birrifici tradizionali possiedono linee di produzione dedicate specificamente al settore naturale e bio

 

Le caratteristiche che permettono ad una birra di essere classificata come bio riguardano tutto il processo produttivo, dall’uso di prodotti, essenzialmente malti e luppoli ma anche ingredienti aromatizzanti, come frutta, cereali o miele, certificati come provenienti da agricoltura biologica. Ovviamente, anche le diverse fasi di produzione, la fermentazione, la lavorazione dei luppoli e così via, devono rispettare i principi della sostenibilità ambientale.

 

É determinante che non vi sia alcun contatto tra materie prime e ingredienti di origine biologica e non: per tale ragione, i birrifici classici che si dedicano alla produzione di birre biologiche, devono separare gli impianti produttivi in base agli standard di qualità definiti per ottenere la certificazione bio. Il risultato è una procedura più complessa e, di conseguenza un prezzo di vendita più alto, tuttavia i consumatori dei prodotti bio sanno bene che per avere la certezza della totale incontaminazione devono pagare un po’ di più.

 

Anche chi ama la birra tedesca, può trovare facilmente birre di ottima qualità prodotte con malti e luppoli bio e lieviti naturali, non filtrate, dall’aroma piacevole e dall’eccellente retrogusto, dovuti alla combinazione di diverse qualità di luppoli, esclusivamente di provenienza biologica. 

 

Perché quindi scegliere, e magari preferire, una birra bio? Senza nulla togliere alle birre classiche e ai processi di lavorazione artigianali e tradizionali, la scelta di una birra preparata con malti e luppoli bio e con tecniche ecosostenibili offre una serie di importanti vantaggi, tra cui un gusto più intenso e naturale, l’assenza di qualsiasi tipo di additivo chimico e la certezza del rispetto per l’ambiente. 

Chi produce birra bio è obbligato a prestare attenzione ad ogni elemento, dall’acqua, che deve essere rigorosamente pura e, se possibile, di sorgente, alla selezione dei diversi ingredienti, all’intero processo di birrificazione.