Whisky: scopriamo insieme la sua lunga storia

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L’whisky è uno dei distillati più noti e consumati nel mondo, la cui storia è in parte avvolta dal mistero ed è comunque intrecciata a quella dei maggiori paesi produttori, ovvero Irlanda, Scozia e Stati Uniti. In commercio si trovano tantissime varietà di whisky, di cui alcune sono caratterizzate da formule legate ad antiche tradizioni locali.

Si può dire che la storia dell’whisky sia iniziata intorno all’anno 1000 a.C., quando l’antica civiltà persiana scopre qualcosa di simile all’attuale metodo di distillazione, ripreso poi in seguito dagli alchimisti arabi, inventori dell’alambicco, lo strumento ancora oggi in uso nelle distillerie tradizionali.

Irlanda o Scozia? La secolare contesa sulle origini del celebre distillato

In epoca più moderna, la tradizione attribuisce le prime distillazioni a San Patrizio, patrono d’Irlanda, ma i documenti ufficiali sembrano avere origini scozzesi, portando avanti una contesa ormai secolare. È comunque certo che in queste terre siano nati i primi distillati di malto, diffusi nel corso della storia in tutto il mondo, arrivando fino agli Stati Uniti, dove il proibizionismo ha contribuito alla nascita delle distillerie abusive.

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Quali sono le principali varietà di whisky

Le più note tipologie di whisky sono lo scotch, ovvero il distillato di origine scozzese, l’whisky irlandese (irish) e quello americano, di cui il più famoso è senza dubbio il bourbon, originario del Kentucky.

La particolarità dell’whisky irlandese è il metodo di distillazione, esclusivamente con alambicco tradizionale, e il periodo di invecchiamento, che non deve essere inferiore ai cinque anni.

Lo scotch, per legge, deve essere distillato in Scozia, dove rimane inoltre per almeno tre anni di maturazione, non contiene alcun additivo e possiede una gradazione alcolica non inferiore al 43%.

A sua volta, lo scotch whisky si divide in diverse categorie in base alle materie prime utilizzate: Grain Whisky (prodotto con una miscela di cereali maltati), Single Malt (prodotto con solo orzo maltato e proveniente da una sola distilleria), Blended Malt (un mix armonioso di diversi Single Malt), Blended, il più diffuso (un insieme equilibrato di Grain Whisky e whisky di malto).