Storia della birra: il dio Aegir

La divinità nordica Aegir, nota anche con il nome di Eager, riveste un ruolo importante e fondamentale nella storia della birra, tanto da essere considerata il patrono dei mastri birrai. Secondo la leggenda, il dio Aegir, possente e gigantesco, era il sovrano dei mari: presiede e governa le acque degli oceani e probabilmente ne rappresentava una vera e propria personificazione. Oltre ad essere, naturalmente, anche il creatore e ideatore della birra.

 

Una caratteristica del dio Aegir è quella di essere sempre in perfetta armonia con le altre divinità della tradizione scandinava, e di organizzare spesso sontuose feste sottomarine, particolarmente apprezzate e gradite da tutti gli ospiti. Aegir spesso protegge i marinai e i naviganti, che comunque lo temono, poiché può provocare tempeste e mareggiate a suo piacimento, arrivando a provocare pericolosi naufragi. Infatti, secondo la tradizione, il dio talvolta si mostra, da lontano, sulle acque del mare: talvolta con intenzioni amichevoli, ma talvolta no.

 

Fisicamente, il dio Aegir viene rappresentato come un enorme gigante, dai lunghissimi capelli e dalla lunga e fluente barba, decorata con perle, conchiglie, coralli e alghe, spesso intento a produrre birra e idromele all’interno di un enorme calderone. La preparazione della birra è un’associazione ricorrente e costante per questa divinità, tanto da considerare il dio, appunto, come il patrono dei birrai. Il dio Aegir produce la birra per offrirla agli altri dei nei momenti di convivialità che è solito organizzare, la poesia epica nordica descrive il suo stesso palazzo come un luogo in cui la birra scorre e si versa continuamente, a beneficio degli ospiti.

 

In realtà, Aegir è solo una delle numerose divinità legate al mondo della birra e appartenenti a diverse culture. La più nota è molto probabilmente Ninkasi, la dea di origine sumera considerata la prima, nella storia del mondo, ad essere rappresentata come un’abituale produttrice di birra, bevanda che i Sumeri consideravano addirittura sacra. Anche il dio egizio Osiride si correla, secondo la tradizione, all’arte della fermentazione della birra, considerando che la civiltà dell’antico Egitto, dopo i Sumeri e i Babilonesi, ha contribuito notevolmente a valorizzare questa bevanda.

 

La fermentazione della birra è il tema portante anche per diverse divinità dell’area baltica e delle antiche tradizioni della Repubblica Ceca, tuttavia le bevande fermentate non mancano neanche nella storia di diverse civiltà africane, dove la produzione della celebre bevanda apparteneva ai riti legate all’agricoltura e alle feste del raccolto.