Non sottovalutiamo le attrezzature per l’imbottigliamento della birra

Se le fasi di preparazione e di fermentazione della birra richiedono la massima cura, anche il successivo imbottigliamento necessita di attenzione e precisione, al fine di garantire la perfetta conservazione della bevanda e di mantenerne intatti l’aroma, il gusto e la freschezza.

 

Una volta terminata la prima fermentazione, è infatti il momento dell’imbottigliamento della birra, che può essere considerato uno dei momenti più delicati, in quanto richiede la massima cura per quanto riguarda la pulizia e l’igiene di ogni accessorio e strumento. Questo perché la birra, a fermentazione ultimata, si trova in una condizione ormai statica, e può essere facilmente contaminata da qualsiasi elemento esterno, compromettendo irrimediabilmente tutto il lavoro svolto.

 

Chi ama fare la birra in casa deve quindi prestare una particolare attenzione anche al momento dell’imbottigliamento, predisponendo tutti gli accessori necessari per lavorare correttamente e con la massima accuratezza. Prima di tutto è necessario procurarsi le bottiglie, di solito da 750 ml, o per chi preferisce da 500 ml, nella quantità sufficiente per contenere tutta la birra presente nel fermentatore: i fermentatori più diffusi in genere hanno una capacità di 25 o 50 litri.

 

Ovviamente è necessario dotarsi anche di tappi in quantità sufficiente, meglio ancora se qualcuno in più rispetto al numero delle bottiglie, verificando inoltre che il diametro sia corretto. Ovviamente è necessario avere a disposizione una tappatrice e un tubo per l’imbottigliamento, per quanto riguarda le bottiglie, si possono acquistare appositamente, ma anche riciclare le bottiglie di birra e di altri prodotti, dopo averle sottoposte a lavaggio, pulizia accurata e sterilizzazione, mettendole poi ad asciugare sull’apposito scolabottiglie

 

Per sigillare le bottiglie di birra si utilizzano normali tappi a corona, da applicare con una tappatrice a doppia leva o il tipo di attrezzo preferito, manuale o automatico.

 

L’imbottigliamento della birra, pur non essendo un lavoro particolarmente difficile, richiede, come si è detto, un estremo riguardo, l’uso degli strumenti corretti e una grande attenzione alla pulizia. Per trasferire la birra dalla fermentatrice alle bottiglie occorre travasare il mosto in un tino e aggiungere lo zucchero, indispensabile per la rifermentazione, che avverrà in bottiglia.

 

L’imbottigliamento può essere effettuato utilizzando un’asta da travaso o un tubo, una volta imbottigliata la birra deve essere lasciata rifermentare per il tempo e la temperatura necessari, in base al tipo di prodotto che si desideri ottenere. Come si è visto, fare la birra in casa non è particolarmente difficile e tutti possono raggiungere un risultato eccellente, tuttavia è opportuno riservare la attenzione in ogni fase, attenendosi alle indicazioni specifiche secondo il tipo di birra che si intende produrre.