Birra e spezie: un connubio felice

Soprattutto nel mondo della birra artigianale, l’utilizzo di spezie ed erbe aromatiche è ormai molto diffuso, con la possibilità, da parte dei birrai professionisti o amatoriali, di sperimentare formule originali e innovative.

 

In realtà l’uso degli aromi nella birra appartiene ad una tradizione piuttosto antica: infatti, in passato, prima che fosse scoperto il luppolo, nella fase di fermentazione della birra veniva aggiunto un mix di aromi e di spezie. Nel XIII secolo, epoca in cui inizia a diffondersi l’uso del luppolo, la consuetudine di aggiungere le spezie alla birra è stata persa tuttavia, soprattutto nei paesi scandinavi e in Scozia i birrai seguono tuttora la tradizione, e ancora oggi tra gli ingredienti della birra si trovano spezie e aromi naturali di vario genere, specialmente agrumi, ma anche cannella, vaniglia, cacao, coriandolo e altro.

 

Esistono diverse modalità per aggiungere le spezie durante la preparazione della birra artigianale, la scelta dell’una o dell’altra determina un risultato aromatico differente. Prima di tutto, le spezie possono essere macinate più o meno finemente, oppure utilizzate integre, come nel caso di cannella o vaniglia. È possibile aggiungerle una decina di minuti prima del termine della fase di bollitura, utilizzando un sacchetto filtro, oppure direttamente durante la fase di raffreddamento del mosto.

 

Altre tecniche di aromatizzazione della birra sono la fermentazione secondaria, che si ottiene lasciando le spezie a bagno nell’alcol per un certo periodo di tempo, o l’infuso, portandole a bollitura per una decina di minuti.

 

La scelta degli aromi per arricchire la birra varia in relazione al risultato da ottenere, che può essere quello di una birra più dolce e delicata o amara, agrumata oppure dal gusto lievemente fruttato o floreale. La scorza d’arancia dolce o arancia amara essiccata è tipica delle birre di produzione belga: per chi è solito fare la birra in casa sono sufficienti circa 30 grammi da aggiungere al mosto in fermentazione.

 

La presenza degli agrumi permette di ottenere il risultato molto gradevole di una birra fresca e dall’aroma delicato. I metodi per aromatizzare la birra con l’agrume preferito sono principalmente due: aggiungere la scorza direttamente al mosto, come abbiamo detto, oppure preparare a parte un infuso alcolico molto concentrato e immetterlo prima della seconda fermentazione in piccole dosi, fino a raggiungere l’intensità desiderata.

 

Per chi ama preparare la birra in casa, è possibile scegliere l’agrume preferito, non solo arancia amara e dolce o limone, ma anche mandarino, pompelmo, chinotto e lime. È importante però seguire i metodi tradizionali e aromatizzare la birra con la scorza, evitando invece di aggiungere il succo, che aumenterebbe eccessivamente l’acidità della bevanda.